Questo sito non utilizza cookie di profilazione propri. Sono invece utilizzati cookie tecnici e di terze parti per fini operativi, statistici e pubblicitari. Per sapere a cosa servono i cookie e per impostare le proprie preferenze visitare la pagina Privacy Policy. Continuando la navigazione o chiudendo questo avviso, acconsenti all'uso dei cookie e ai termini riportati alla pagina Privacy Policy.
OK

LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA (VMC)

LO SPECIALISTA DEL RISPARMIO ENERGETICO

La tecnologia applicata al campo delle costruzioni ci permette oggi di risolvere la maggior parte dei problemi connessi con il comfort abitativo, ad eccezione del grave problema della condensa superficiale che si forma all'interno degli alloggi, con le conseguenti macchie e muffe che spesso si formano sulle pareti. Molto spesso questi inconvenienti sono erroneamente imputati ad infiltrazioni di acqua piovana dalla copertura o dalle pareti e quindi combattuti con rimedi inadeguati (intonaci plastici esterni impermeabili).

La conseguenza più grave delle condense che si formano sulle pareti è l'apparire delle muffe con conseguente:

La vera causa del formarsi delle muffe è l'umidità, più precisamente quella contenuta, sotto forma di vapore acqueo, nell'aria interna ai locali; questa può essere abbassata ricorrendo ad un preciso ricambio dell'aria.

Per eliminare le macchie e le muffe occorre quindi:

Al problema delle muffe va aggiunto quello dell'inquinamento dell'aria, basti pensare che una persona a riposo produce 22 l/h di anidride carbonica (CO₂) ed un ambiente è considerato salubre quando la concentrazione di anidride carbonica non supera 1,5 l/m³. Due persone che abitano la stessa stanza per 4 ore producono 176 l di CO₂ pari a 3 l/m³ (riferito ad una stanza di 54 m³). Se poi consideriamo che normalmente in una camera da letto due persone dormono in media 8 ore a notte, la concentrazione di CO₂ può arrivare a valori di 6-7 l/m³, circa quattro volte il valore ritenuto ideale. All'anidride carbonica prodotta dagli esseri umani va aggiunta poi quella prodotta dalle piante presenti in casa ed altri inquinanti dovuti ai prodotti chimici derivanti da lavaggi, lavastoviglie, lavatrici ecc.

LA SOLUZIONE:

La ventilazione meccanica controllata consiste nel creare un flusso d'aria costante e nel garantire il ricambio attraverso delle immissioni opportunamente dimensionate.

Un impianto di ventilazione meccanica controllata è schematicamente composto da:

Aggiungiamo che l'impianto di ventilazione costa certamente meno di quello di riscaldamento e si ricordi che per scaldare un ambiente umido si consumano più calorie che per un ambiente secco e giustamente ventilato.

« Torna ai prodotti

Certificazione IQNet Certificazione Rina